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2019

La storia del posto è legata alla tragedia di Susanna, una giovane turista polacca morta precipitando dal terrazzo della colonia. Omicidio? Fatalità? Era ubriaca? Il tribunale archiviò le indagini come succede con gli incidenti. E dopo sei anni, qualcuno parla ancora di lei, girando che non se ne sia mai andata da questa struttura ora fatiscente.

2018

A Genova c’è una dimora che tutti conoscono come “la villa degli spiriti“, un antico complesso del XVI secolo. Le leggende raccontano di  portuali malmenati al suo interno da entità invisibili e anche di una coppia di sposini sia scappata, dopo averci abitato per qualche tempo, terrorizzata da colpi ed urla provenienti dal nulla.

 

Questo storico hotel è stato teatro di eventi drammatici a fine 1800. Il proprietario racconta di strani eventi.

 

I sanatori erano strutture sanitarie per la cura di malati cronici o di convalescenti sotto direzione medica. Il termine, di solito utilizzato come sinonimo di casa di cura, dal 1870 ca. al 1970 designò in primo luogo stabilimenti per la cura di malattie polmonari, ovvero soprattutto istituti per tubercolotici, malattia contagiosa con alto tasso di mortalità.

 

Di questa villa poco fuori Faenza si sa poco. C’è che dice che è infestata, c’è chi dice che non lo sia. La ricerca consiste anche in questo, cercare di fare chiarezza.

 

Un orfanotrofio è una struttura di accoglienza, dove sono accolti ed educati i bambini orfani ed i minori senza famiglia. In questa struttura testimonianze parlano di persone, che lavoravano nella struttura, apparse dopo il loro decesso.

 

Il Satanismo nella sua forma celebrativa come rituali è un argomento pericoloso e comunque molto praticato in Italia. In questa vecchia villa del 1800 tracce di attività sataniche hanno reso l’aria carica di tensione.

 

Villa Samantha, una storia di degrado e mistero, una vecchia abitazione lasciata a marcire tra vandalismo, satanismo e leggende sul paranormale. La villa è stata in passato un luogo di culto era abitata dal parroco e il suo personale. Successivamente, senza alcun motivo apparente, sia il parroco che i lavoratori vennero cacciati. Si pensa che il reale motivo dello sfratto, fu uno scandalo tra il sacerdote e la ragazza che provvedeva a lui. Complice il fatto che non si trovino più documenti relativi alle attività della chiesa, attorno alla vicenda del prete cominciarono a ruotare numerose leggende. La più famosa ci dice che il parroco abbia ucciso la ragazza con cui aveva una relazione (Samantha) e si sia successivamente impiccato.

 

2017 

Gli ospedali abbandonati sono sempre molto affascinanti perché lasciano un alone di malinconia e spesso anche di mistero. Chissà quante vite spezzate, chissà quanto dolore ha potuto registrare questo luogo.

 

Osservando l’imposta che sbatte e la vetrata d’epoca rotta in più punti, viene un pò la pelle d’oca. Questa villa di inizio 900 ha visto il susseguirsi di più padroni fino al totale abbandono, sembra quasi voler raccontare altre storie…

 

I manicomi erano ospedali specializzati nella terapia dei disturbi mentali.  Il trattamento dei pazienti era a volte brutale e focalizzato sul contenimento e sulla moderazione del comportamento anche grazie all’uso dell’elettroshock. Fu grazie al decreto Basaglia del 78 che gli istituti psichiatrici chiusero i battenti. Erano luoghi di dolore e sofferenze, ecco perché mete ambite per ogni ricercatore.

 

Vecchie postazioni militari in disuso, i Forti Militari, hanno visto guerre, sangue e morte. Oggi vivono immersi nel silenzio dell’abbandono, ma le loro mura raccontano storie a volte ancora in corso.

 

Provavano in una delle sale ballo del Teatro della Pergola. O forse no. Forse erano chiusi in un minuscolo camerino, per un attimo di sosta. L’esalazione di un stufa, o il gelo di un inverno siberiano, strinse nella morsa mortale i due ballerini. Che, dice la leggenda, furono trovati abbracciati ed esanimi. Avvinghiati l’uno all’altra per riscaldarsi l’un l’altra., oppure, perché si amavano. Ciò che si dice è che sembra che da li non se ne siano mai andati. E ci sono anche testimoni che hanno udito, con chiarezza, l’inequivocabile rumore sordo di chi salta, che scandisce con leggerezza il ritmo di una danza.

 

Un manicomio dismesso, polvere, cartelle cliniche e la sensazione di non essere soli.

 

Ci sono ville il cui degrado lascia spazio a storie e leggende. In molti ci segnalano l’entità di una donna che in certi casi alcuni riferiscono come apparsa a figura intera.

 

Il borgo abbandonato di Castiglioncello, per la terza volta. La leggenda della tragedia (vedi indagini precedenti) e la triste storia di un vecchio avamposto abbandonato che crolla su se stesso giorno dopo giorno.

 

Un’altra villa “stregata”. Voci narrano che sia ancora abitata dallo spirito della precedente proprietaria che pare si sia tolta la vita impiccandosi nell’edificio.

 

Floorcastleshouse il ritorno. Una delle residenze più  belle del nostro repertorio di indagini. Qui nell’indagine scorsa sono state riscontrate curiose anomalie.

2016

Sembra che la Regina Manigunda dei Longobardi si aggiri ancora tra le mura di questo antico Monastero. Durante i lavori di ristrutturazione un operaio nel 2012 scatta una foto ambigua.

 

Circolano voci di fenomeni paranormali all’interno di una casa bruciata, dispersa tra i monti dell’appennino.

 

Un’altro ospedale abbandonato, che ha conosciuto la tragedia della seconda guerra mondiale.

 

Due indagini. Pistoia Sotterranea e SMI. Indaghiamo nei sotterranei del centro di Pistoia dove un tempo scorreva il torrente Brana il luogo dove l’ospedale, ai tempi, gettava i rifiuti dopo un epidemia. Ma, lo stesso corso d’acqua, era anche il luogo dove le donne andavano a lavare i vestiti. Nella seconda indagine siamo a Campo Tizzoro sui monti pistoiesi dove la Società Metallurgica Italiana aveva costruito un enorme complesso antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale.

 

Una scuola di notte incute timore. Figuratevi una scuola abbandonata degli anni 30. Il team va alla ricerca di eventuali reperti.

 

Un antica locanda, in uso ancora oggi. Al suo interno si aggirerebbero anime di pellegrini inquieti e una strana fotografia ci viene mostrata.

 

Dianora sarebbe lo spirito della donna che la leggenda dice sia ancora all’interno della Villa Medicea di Barberino dopo essere stata assassinata brutalmente da suo marito Pietro De’ Medici la sera dell’11 Luglio 1576 dopo un matrimonio infelice.

 

La Floorcastleshouse è la residenza privata dell’artista e spiritista Giuliano Piancastelli. E’ stata oggetto di studio per un fantasma riflesso allo specchio. L’entità presente all’interno di essa potrebbe essere Luigi un avo del proprietario.

 

Villa Corliano. Teresa, bellissima nobildonna del XVIII secolo, amava a tal punto la sua villa nel lungomonte pisano da decidere di non lasciarla. Mai. Così, a distanza di secoli, c’è chi racconta di averne percepito la presenza nelle immense stanze della sua adorata dimora a Corliano di San Giuliano Terme, oggi affascinante relais. Ospiti della dimora che sono stati svegliati dalle sue carezze,racconti di arazzi e tappeti che vengono misteriosamente spostati, ombre fantasmagoriche che appaiono e scompaiono nelle cucine e nella sala da ballo.