Ogni strumento che utilizziamo non è stato riadattato da altri campi d’applicazione, il ghost hunting non è una scienza esatta, ma una disciplina che si basa su teorie e statistiche.

K2 METER

Il rilevatore di campi elettromagnetici è uno strumento fondamentale per la captazione di eventuali fenomeni paranormali. Secondo le teorie più accreditate, fantasmi, potergeist ed entità simili sfruttano l’elettricità per convertirla in energia elettromagnetica. Tale energia consente loro di manifestarsi, facendo così reagire il rilevatore. Con il K2 Meter, in base al livello di intensità delle onde captate si accendono i vari led. Come ogni oggetto sensibile alle onde elettromagnetiche, il rilevatore può essere utilizzato con successo solo se si è pienamente certi che fonti di onde (quali forni a microonde, cellulari, fili non coperti, ecc.) non siano presenti o comunque resi inattivi per il tempo necessario a svolgere l’indagine.

MEL METER

è un rilevatore di campi elettromagnetici e di temperatura ambientale. A differenza del K2 non è a led luminosi ma indica il valore reale del campo elettromagnetico in milliGaus ed è meno influenzato da campi elettromagnetici artificiali (onde radio, cellulari ecc.).

REGISTRATORE DIGITALE

Gli EVP (Electronic Voice Phenomena) sono le cosidette voci psicofoniche. Secondo alcune teorie gli spiriti possono comunicare modificando le onde a bassa frequenza. Tali entità sfruttano l’elettromagnetismo dei nastri analogici, digitali, o sfruttano le onde residue delle nostre voci per poter comunicare. Il registratore viene lasciato acceso mentre un investigatore pone domande sollecitando l’entità a manifestarsi.

SISTEMA DI MONITORAGGIO ALL’INFRAROSSO

Se non vediamo una cosa, questa non vuol dire che non ci sia. Disponiamo di quattro videocamere full spectrum e una fotocamera full spectrum accompagnate da illuminatori IR (infrarossi) o UV (ultravioletti). In questo modo riusciamo a captare eventuali fenomeni visivi che a occhio nudo non riusciremmo a vedere. Le riprese video sono fondamentali per la documentazione di presunti fenomeni paranormali. Essendo praticamente impossibile riprendere tutte le zone contemporaneamente durante l’indagine, ci avvaliamo di un sistema di videosorveglianza con telecamere all’infrarosso e sensori di movimento. Questo sistema a 4 telecamere permette di monitorare più luoghi contemporaneamente ed è dotato di un corpo centrale (hard disk con ingressi audio e video), telecamere a infrarossi e cavi audio/video. La principale limitazione è data dai cavi che possono essere un ostacolo durante l’indagine ma si preferisce questa soluzione rispetto al wireless perchè quest’ultima può interferire con i rilevato.

HUNTING CAMERA

Sostanzialmente è una macchina fotografica IR che scatta foto in automatico indicando anche la temperatura al momento dello scatto e la fase lunare. Si può usare sia manualmente come una normale fotocamera, sia in modalità automatica. Nella modalità automatica la fotocamera viene lasciata in un determinato posto e verrà attivata ad ogni movimento rilevato e a ogni sbalzo di temperatura. Utile per monitorare una zona ,mentre si indaga da un altra parte.

OGGETTI ESCA

Sono oggetti che possono provocare una reazione verso una presunta entità intelligente. Sono diversi e in genere sono oggetti forniti dai proprietari del luogo da esaminare, oggetti che appartenevano all’entità che si vuole ricercare ai quali era molto affezzionato. In pratica sono utili nella fase della “stimolazione quantica”.

TERMOMETRO INFRAROSSI

Le teorie più accreditate dicono che la presenza di manifestazioni extracorporee sarebbero legate ad un brusco cambiamento della temperatura. In pratica gli spiriti assorbono l’energia ambientale (energia termica in questo caso) per cercare di manifestarsi. L’utilizzo di questo strumento è sconsigliato in luoghi aperti soggetti a raffiche e a sbalzi di temperatura in quanto potrebbero dare indizi sbagliati al ricercatore.

TERMOMETRO E IGROMETRO AMBIENTALE

Questo strumento dispone di un sensore più preciso del raggio infrarosso che consente di misurare temperatura e umidità.

REM POD

Il rem pod è un piccolo dispositivo composto da un corpo centrale, due antenne e 4 led luminosi che indicano la potenza di interferenza che viene genereta sul campo magnetico. Escludendo le interferenze fisiche (avvicinare un mano, posizionarlo vicino a fonti di calore o altri campi magnetici) si può supporre che qualcosa di non fisico stia interferendo con questo campo. Diciamo che è un evoluzione del K2 che rimane lo strumento base per ogni indagine.

RILEVATORE DI MOVIMENTO

Il ghost hunter spesso si avvale di questi rilevatori che lo avvertono quando qualcosa nell’ambiente si muove. Il meccanismo di azione è semplice, quando qualcosa attraversa il raggio IR del dispositivo questo suona e/o si illumina.

RILEVATORE DI OMBRE

E’ costituito da una penna che emette una griglia laser e un dispositivo che va allineato e che consente di riceve il raggio laser. Qualora ci sia un’interferenza tra la penna e il dispositivo, quest’ultimo emette un suono prolungato per avvisare che qualcosa ha interrotto il raggio laser. E’ utile in ambienti molto grandi dove vengono riferiti avvistamenti e ombre. Per sua stessa natura, essendo molto sensibili vanno posti su piani solidi e a pile cariche.

TERMOCAMERA

La termocamera è uno strumento che da un immagine termografica dell’ambiente che analizziamo. In pratica lo spettro di colore passa da un azzurro (zone fredde) a un rosso (zone calde) in base alla temperatura registrata. Chiaro le varie sfumature tra i colori esiste una gamma di sfumature che indica il grado di temperatura. E’ utile perché spesso quando parliamo di entità parliamo di energia e con una termocamera è possibile vedere se esistono punti di energia che noi non riusciamo a vedere.

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